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Volo in discesa

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Un volo senza troppe turbolenze durante la discesa. Beh, bisogna sempre stare con gli occhi aperti, soprattutto quando la slitta inizia ad essere viva e decide di arrotolarsi, muoversi, seguire la propria traccia ed io inizio ad offendere la mamma della slitta. Ho anche pensato di buttarla giù da un crepaccio, pensiero subito scartato… Sia ben chiaro, avevo il kit per sopravvivere nello zaino!

Per fortuna c’era quasi un metro di neve fresca e qualche sciatore che ha fatto una traccia e quindi la slitta ė diventata più ragionevole. Questo fino a campo 3, forse la parte più impegnativa. Dal campo 3 al campo 1 una bella tempesta di neve, con la traccia che era un’autostrada ed un sacco di gente in giro. Mi sono anche fatto una bella discesa seduto sulla slitta sopra campo 1, sentendomi un pò Tex Willer su un cavallo da domare. La sera ho provato il sapore delle lasagne liofilizzate (praticamente uguali a quelle che mangiavo in Svezia, adesso ho una voglia di lasagne fatte in casa…) e la mattina ho scoperto che ci si può svegliare con mezzo metro di neve di fianco alla tenda.

La giornata era semplicemente ideale, vento forte e sole. Ideale anche perchė ho incontrato una sola persona in tutta la discesa al campo base. La foto vi dá un’idea di come ho passato la giornata!


3 Commenti

  1. maura ha detto:

    Lasagne, cappelletti e tortelli: ordine passato alla cucina!!!Ciao ragazzi!!!

  2. Annalisa ha detto:

    Siete fortissimi! bravi bravi bravi! vi abbraccio in attesa di festeggiare con voi!!!

  3. MARTA ha detto:

    Però niente male questa distesa di neve in solitaria 🙂 dà un gran senso di pace la foto!
    Resto sempre curiosa di sapere come ha funzionato la tua turbina in condizioni estreme!
    A presto ragazzi…