samuele sentieri massimo ruffini
nicola campani davide medici

For our english speaking friends – part 1

We are working on the english version, but meanwhile we would like to update you all. It is good that pictures are speaking in an universal language and we hope they do and will make you participate to our experiences and sensations. Yesterday it was a very very very long day. We started at 1.30 am from Collagna, through Roncadelli and Vezzano we reached Bologna airport. Dapo smiled and most of the excess weight was let through… The power of a smile… After 20 hours we landed in Anchorage, left all our fingerprints in the database and had 15 minutes of “problems” since we could not find the bag with the tents and some of the gear! Some guy took the bag thinking it was his!!! He came back and we left before Ruffo thought of closing the guy inside his own bag for a close inspection of the details. I have to admit that the guy must have been really tired to exchange his grey bag for our black bag… Jet lag is tough sometimes, but we had all the luggage so we left happy on a taxi driven by a Mexican who ha d an idea where Reggio Emilia is because it is close to Maranello and the Ferrari. We are staying at a lovely b&b, see pictures, had a stroll in Anchorage to reach a decent time for dinner and went to sleep after 27 hours from the start. The city is small, the crab is the local speciality and we will make sure to test it before leaving. We are all looking forward to be on Denali and climb! 


Sospesi nel tempo

20 ore di viaggio, attraversando le nostre colline e 10 fusi orari ci hanno scombussolati al punto da non capire in che momento della giornata e in che posto del mondo siamo. Da Collagna, Roncadelli e Vezzano ci siamo ritrovati in un lembo di terra dall’altra parte del globo, ma ci bastano pochi minuti e quattro chiacchiere con i poliziotti della Immigration, con i proprietari del Bed & Breakfast, o con il tassista messicano per capire che siamo nel “nostro mondo”! Fino qui sembra proprio che quello che trovi dipenda da “quello che ti porti dietro”!

20120522-134402.jpg


In partenza

Saliamo in aereo, dove sosteremo per le prossime 11 ore! Buon sonno!


Testi di Hermann Hesse con Giorgio Riccardo Galassi

letture di Giorgio Riccardo Galassi


Serata in compagnia a Collagna


ci viene naturale…


Ultimi preparativi e presentazione a Collagna

Come al solito, agli sgoccioli della “zona Cesarini”, stiamo preparando tutto quello che ci porteremo per affrontare la montagna, lo impacchettiamo, lo pesiamo e cerchiamo di immaginarci come lo porteremo su per i 4000 metri di dislivello che ci aspettano!

Nessuno ci aiuterà e dovremo organizzarci al meglio sin da qui.

La voglia di partire è tanta e la fatica di “lasciare tutto in ordine” a chi resta a casa è ancora di più, ma il 22 all’alba tutto sarà com’è e noi ci concentreremo sul nostro corpo, sulle nostre sensazioni, sulla nostra determinazione a toccare ancora una volta il cielo.

Stasera, alle 20.30 a Collagna, proveremo a descrivere come ci siamo organizzati e come intendiamo salire sulla montagna, e come intendiamo scendere dalla montagna se ci sarà concesso di poter scegliere!


L’alba (anche se vista da lontano)

La mattina del 17 maggio 2012


La prova “abito”

E’ venuto anche il momento della “prova abito” per l’Alaska.

samuele tuta d'alta quota

Samuele prova casco, occhiali e tuta d'alta quota


Il materiale in partenza !

E’ tanto il materiale da portare in una spedizione alpinistica, anche quando si cerca di stare il più leggeri possibile. Oggi dall’Appennino (Roncadelli Town) è partito il carico che ci precede in Alaska.

spedizione alpinistica Denali

materiale in partenza per l'Alaska